CORSPORT (F. FEDELE) - Allegri spera in una nuova... rivoluzione d’ottobre. Quella che in questo mese potrebbe riportare in quota il suo Milan in campionato, consegnando ai rossoneri anche il visto per gli ottavi di finale di Champions League con ben due gare d’anticipo. Cinque sfide complessive (Palermo e Parma in casa, con la trasferta di Lecce come intermezzo; il doppio confronto con il Bate Borisov) che avrebbero il potere, se vinte, di rivalutare quasi del tutto l’incerto avvio di stagione dei campioni d’Italia in carica.PRESSIONE - Si tratta di un aspetto nuovo dell’avventura rossonera di Allegri che non aveva certo preventivato un avvio di stagione «scudettata» così problematico. A maggior ragione dopo aver inaugurato le ostilità stagionali conquistando la Supercoppa d’Italia (a Pechino), vincendo il terzo derby consecutivo e battendo altrettanti allenatori (Benitez, Leonardo e Gasperini). Invece una reiterata serie di cali di tensione (Barcellona, Napoli e Juventus) ha notevolmente innalzato il livello della pressione, non solo mediatica, che ha reso particolarmente nervoso Allegri durante e dopo la gara di Torino.
PICCONATA - Puntuale e spietato, quando lo ritiene opportuno, sabato scorso alla vigilia di Juventus- Milan si è improvvisamente palesato a Milanello il presidente Berlusconi. Il suo intuito calcistico gli aveva fatto forse presagire che il Milan correva seri rischi contro la Juve. Per questo motivo, confidandosi a Milan Channel appena atterrato nel quartier generale rossonero, non aveva esitato ad ammonire ufficialmente il suo allenatore. (...)
ALIBI - La pressione su Allegri era così aumentata già alla vigilia della disfatta torinese. Se immaginiamo Berlusconi prima convinto di aver dato la carica alla squadra e poi deluso, terribilmente deluso, dalla partita che si è giocata la sera dopo e dal modo in cui le sue richieste sono state disattese dalla squadra, non possiamo che pensare quanto il tecnico livornese sia ancor più sotto pressione.
Allegri non ha saputo confezionare il regalo per festeggiare i 75 anni del suo presidente. L’unico alibi che può ancora proteggere il tecnico rossonero da ulteriori critiche presidenziali è legato al recupero degli infortunati. Questa lista è destinata a sfoltirsi notevolmente dopo la sosta di campionato. (...)
STRATEGIA - Quella di Allegri prevede di centrare altrettante vittorie contro Palermo, Lecce e Parma anche perchè il 29 ottobre dovrà affrontare la complicata trasferta dell’Olimpico contro la Roma. Il terzo scontro diretto del torneo di serie A che il Milan non dovrà questa volta fallire.



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