CORSPORT (P. GUADAGNO) - Khedira non è più soltanto un’idea per il Milan. In via Turati, infatti, si stanno davvero pianificando le mosse per dare l’assalto al centrocampista tedesco che, di suo, ha fatto già recapitare qualche chiaro messaggio di gradimento per i colori rossoneri.Di certo, dopo solo una stagione e spiccioli al Real Madrid, l’ex-mediano dello Stoccarda non si aspettava di ritrovarsi così in bilico nelle sue prospettive. Eppure la realtà è proprio questa: il posto al fianco di Xabi Alonso, davanti alla difesa, non è più una certezza. In attesa del rientro di Sahin, il vero rivale di Khedira, ma finora rimasto fermo ai box per infortunio, Mourinho ha deciso infatti di far giocare in quella posizione anche Coentrao (un terzino sinistro di ruolo...) e, ultimamente, pure Diarra. E pensare che il francese, nel corso dell’estate, era stato bollato come indesiderato, mentre ora pare sia diventato uno degli elementi ritenuti più affidabili dallo “Special one”.
Ovviamente Khedira non ha gradito, anche se poi la crisi con Mourinho viene attribuita soprattutto a quanto accaduto in occasione della sconfitta con il Levante. Il portoghese aveva chiesto ai suoi aggressività e pressione nei confronti dell’arbitro, con il risultato che il tedesco aveva rimediato la seconda ammonizione già prima dell’intervallo. Nel dopo-gara, poi, lo stesso Mourinho non aveva trovato di meglio che piazzarlo sul banco degli imputati.
ADDIO A GENNAIO? – Proprio in seguito a quell’episodio hanno cominciato a circolare con insistenza le voci di un interesse rossonero nei suoi confronti. Nel frattempo, almeno pubblicamente, Khedira ha voluto smentire ogni incomprensione con il tecnico ( «Abbiamo parlato e lui mi ha detto che è soddisfatto del mio rendimento. Quel che è accaduto fa parte del passato, posso dire però che il secondo cartellino giallo è stato un errore da parte mia. Sono sorpreso del clamore che ha provocato quell’episodio, ma ora penso solo a giocare e a continuare a lavorare in sintonia con il mio allenatore » ), ma la tensione non può essere cancellata. Evidentemente, saranno decisive le prossime settimane, durante le quali il mediano tedesco comprenderà le effettive intenzioni diMourinho. Ovviamente, dovesse finire in via definitiva tra i rincalzi, Khedira farà di tutto per cambiare aria. Ed è proprio in questo scenario che l’ipotesi Milan calza alla perfezione. Addirittura, non si dovrebbe escludere a priori un clamoroso addio a gennaio, visto che a fine stagione ci sono gli Europei e il centrocampista non ha nessuna intenzione di perdere il posto pure in nazionale.
IN SCADENZA – E’ vero che il grande candidato per un innesto invernale a centrocampo è Montolivo, ma se l’aggiunta di forze fresche fosse doppia il primo ad esserne felice sarebbe Allegri. Peraltro, il restyling della mediana è già stato messo in preventivo alla luce dei numerosi elementi del reparto con il contratto in scadenza a fine stagione: Gattuso, Seedorf, Ambrosini, Van Bommel e Flamini. Ebbene, a 24 anni, con quasi 190 centimetri di altezza e una quotazione non ancora spropositata, Khedira ha tutte le caratteristiche per inserirsi alla grande nell’organico rossonero. Nell’estate del 2010 sbarcò a Madrid per una decina di milioni di euro. Adesso il suo cartellino non vale molto di più. E, come al solito, Galliani potrà far valere la sua amicizia con Florentino Perez.



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