GASPORT (M. DALLA VITE) - Pare proprio così: il carrarmato potrebbe arrivare all'Inter a gennaio. Lo dice lui stesso, mica Pinco Pallino. Lui è Juraj Kucka, il «Tank» slovacco, titolare nel Genoa come nella propria nazionale, uno che ha messo la sua testa bionda e i suoi piedi forti e gentili per la prima volta sui nostri campi proprio a San Siro. Contro l'Inter. Era il 12 gennaio 2011,Inter-Genoa di Coppa Italia: un anno dopo potrebbe avere già una maglia nuova. Lo dice proprio lui. «Forse - dice Kuckaall'agenzia slovacca Sita - andrò a Milano già in inverno, ma c'è anche la possibilità che giochi tutta la stagione nel Genoa. Non ho idea di come si siano accordati i club, di certo adesso sono solo concentrato sul calcio e sul mio rendimento».
Decide l'Inter - Per chi non lo sapesse, Jurai Kucka è a metà fra l'Inter e il club di Enrico Preziosi. Scambio di comproprietà durante la sessione estiva col portiere Emiliano Viviano, che nel frattempo (con passi da gigante) si sta rimettendo in sesto dopo la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Recentemente, il manager dello slovacco ex Sparta Praga ha spiegato come stanno le cose. «Kucka - ha raccontato Karol Csonto - ha firmato con l'Inter un contratto della durata complessiva di cinque anni. Il totale del trasferimento tra contropartite e cash è del valore di 16 milioni di euro: l'Inter ha versato 8 milioni al Genoa per avere la metà del cartellino (sotto forma di metà Viviano, ndr). La decisione presa dalle società in comune accordo è stata quella di lasciare Juraj a Genova fino al termine della stagione perché maturasse ancora, ma a gennaio se i dirigenti dell'Inter volessero già prendereKucka con il pagamento dell'altra metà del cartellino possono portare subito il giocatore a Milano. Questo però possono deciderlo solo i dirigenti nerazzurri».
Ranieri e Champions decisivi - E i dirigenti nerazzurri stanno valutando, ovviamente assieme a Claudio Ranieri: poco alla volta stanno rientrando i centrocampisti per poter far rifiatare gli Highlander Cambiasso e Zanetti, ma è chiaro che il parere del nuovo tecnico sarà determinante: se l'Inter, come dovrebbe essere, andrà agli ottavi di Champions, ecco che l'innesto nerazzurro di Kucka diverrà quasi automatico per poter contare su più bastioni.
Alla... Ranocchia E Kucka, bastione vero, sogna: «Certo, chiunque vuole centrare traguardi importanti - continua lo slovacco classe '87 - e la felicità sportiva pesa tanto. Conta però che un giocatore approdi nel posto giusto al momento giusto, e spero di poter fare passi importanti nei prossimi tempi». Di certo Preziosi ha fatto (e farà) l'affare: pagato circa 3,5 milioni nel gennaio 2011 dopo aver vinto la concorrenza di Bayer Leverkusen ed Everton, l'eventuale cessione totale a gennaio gli frutterà una maxi-plusvalenza. Un po' come con Ranocchia all'alba-2011, sul quale l'Inter puntò subito anche (e soprattutto) per l'infortunio a Samuel.
Qualcosina... Intanto, ecco l'altra voce (che dura dall'agosto scorso) su Jan Vertonghen, centrale difensivo dell'Ajax fra i più quotati in Europa. «L'Inter - dice Mustapha Nakhli, agente del giocatore belga -? Qualcosina di informale c'è, è un grandissimo club e se dovesse interessarsi concretamente a Jan, penserei: perché no?».



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