CORSPORT (F. FEDELE) - Il Maalox per il mal di pancia “rossonero” di Ibrahimovic potrebbe avere un nome e un cognome ben precisi: Bastian Schweinsteiger, 27 anni,panzer targato Bayern Monaco in grado di macinare campo e avversari dalla linea mediana in giù. Con Van Bommel che alla fine di questa stagione spegnerà ben 35 candeline (ha già dichiarato di voler concludere la sua carriera dove l’aveva iniziata, cioè nel Psv Eindhoven) e senza la possibilità, almeno apparente, di individuare l’attuale clone di Pirlo, Allegri sta pensando al potente e possente tedesco per rinvigorire il centrocampo milanista dove Ambrosini e Gattuso, purtroppo, perdono più partite che colpi mentre Seedorf si avvia a compiere 36 anni.
MONTOLIVO - E’ vero che fin dal prossimo gennaio la linea mediana milanista si arricchirà quasi certamente dei piedi... pensanti di Riccardo Montolivo, ma l’ingaggio di Schweinsteiger ( già tentato dal Milan la scorsa estate) potrebbe convincere il malinconico e riflessivo Ibrahimovic che i campioni d’Italia in carica vogliono veramente tentare l’assalto alla Champions League. Inoltre la trattativa con la Fiorentina per Montolivo, destinato ad andare in scadenza di contratto il prossimo 30 giugno 2012, riporterebbe sul podio milanista degli agenti Fifa più importanti Giovanni Branchini e Carlo Pallavicino. Branchini, come è noto, è il principale consulente di riferimento per il mercato italiano del Bayern Monaco. In questi giorni l’ad Galliani è impegnato in una serie di incontri-confronti di mercato, che valicano anche i confini della prossima sessione invernale.
STIMOLI - Certo che non sarà facile sradicare dal Bayern un campione che quest’anno celebra la sua decima stagione consecutiva nella squadra più forte e titolata della Bundesliga. Anche se tarda a essere mantenuta la promessa fatta dal presidente Uli Hoeness che la scorsa estate che, preoccupato dalle “ voci” di mercato milaniste, aveva promesso che, a breve, Bastian sarebbe diventato il capitano del club bavarese. Ma, almeno finora, nessuno ha avuto il coraggio di strappare la fascia a Philipp Lahm...
BLINDATO - Sicuramente Schweinsteiger non avrà intenzione di restare “fedele” dal Bayern fino al termine della sua carriera. Un’esperienza all’estero sarebbe gradita e gradevole in un campionato come la serie A dove i tedeschi tradizionalmente hanno fatto sempre bene vincendo anche trofei importanti. Fra l’altro uno dei “consulenti” per il mercato italiano di Schweinsteiger è proprio Van Bommel che gli ha parlato molto bene della sua esperienza rossonera. Comunque è difficile che il il Bayern ceda, anche su precisa richiesta del diretto interessato, uno dei suoi campioni-simbolo per una cifra inferiore ai 35-40 milioni di euro.
CLONI - Detto e certificato che non eistono in commercio cloni di Pirlo, il club di via Turati sta perlustrando altre alternative esterofile, partendo dal presupposto che l’unica made in Italy sembra rappresentata da Montolivo. In Italia si può semmai pescare qualche giovane interessante, come il polacco Bartosz Salamon, 20 anni, nuovo gioiellino di Brescia. Ma i buoni rapporti fra l’ad Galliani e Florentino Perez mettono il Milan in una posizione di vantaggio nei confronti di una possibile cessione di un altro tedesco, il mediano Khedira ( 24 anni). I contrasti con Mourinho sono decisamente palpabili, anche perchè l’allenatore portoghese in questo momento preferisce dare spazio a Lassana Diarra. Sicuramente l’identikit proposto da Allegri riguardo al “nuovo” Pirlo presenta fisico e mezzi tecnici importanti. La caccia è aperta...



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