GASPORT (A. GOZZINI) - Agli appassionati della serie va detto che la prossima sarà una puntata significativa, anche se potrà apparire noiosa. Non sono infatti previsti grossi colpi di scena, ma ci saranno comunque sviluppi importanti. Di fatto scade oggi l'ultimatum dato da Andrea Della Valle, presidente onorario della Fiorentina, a Riccardo Montolivo, ex capitano della squadra, sulla vicenda-rinnovo (ADV, sabato scorso, chiese una risposta in sette giorni, ma è chiaro che alla vigilia della partita l'attenzione deve essere solo al campionato): la replica del giocatore potrebbe essere un sì a trattare. Va notata la sfumatura: Montolivo non accetta di firmare il prolungamento, più semplicemente si dice disposto all'apertura ufficiale di una trattativa. Andrebbero poi discussi diversi aspetti. Uno: durata del nuovo contratto e ingaggio. Due: l'inserimento della clausola rescissoria. Tre: il valore della clausola stessa.
Tattica - Due giorni fa dal club hanno fatto filtrare un nuovo particolare: Della Valle ha dato mandato a Corvino di chiudere l'operazione-allungamento in tempi brevi, per evitare che il futuro di Montolivo diventi un tormentone. Visto che la faccenda tende già alla soap-opera, Branchini, manager di Montolivo, è a Los Angeles da dove tornerà solo la prossima settimana. Soltanto con un incontro diretto tra le parti la trattativa potrà dirsi riaperta, e anche se trovare un accordo non sarà semplice, l'intenzione pare quella di provarci. Così almeno la interpreta il d.s. viola, per il quale la disponibilità al dialogo di giocatore e procuratore vale come un primo segnale di riavvicinamento. Se poi il sì-a-trattare di Montolivo si rivelasse una strategia per prendere altro tempo (a febbraio sarà libero di accordarsi formalmente con chi vuole) la Fiorentina replicherebbe con la linea dura («chi non crede in noi non può far parte della squadra», è sempre stato lo slogan del progetto della società).
Liberi di sognare - C'è una terza ipotesi: Monto che ora è disponibile all'apertura di un tavolo ma certo non entusiasta all'idea, potrebbe convincersi sul campo. Ecco il senso: laFiorentina di quest'anno è una delle più forti delle ultime stagioni; il gruppo, anche secondo Montolivo, è molto più affiatato di quello dell'anno scorso e anche con i nuovi compagni il feeling è stato immediato (Cassani, neo viola, ricambia: «Riccardo? Lo vedo molto bene, per noi è un punto di riferimento, sa che qui c'è voglia di rilancio e di rinnovamento, e anche lui respira quest'aria»); la vittoria di domenica ha ridato slancio (ieri il video dell'allenamento inserito nel canale tematico del club si intitolava «liberi di sognare»); se i prossimi risultati porteranno altro entusiasmo, Montolivo rischia di rimanerne coinvolto.



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