CORSPORT (P. GUADAGNO) - Come in Supercoppa è stato lui a dare la scossa. A Pechino, contro l'Inter, aveva segnato un gol pressoché identico davanti alla porta spalancata. Unica differenza ieri sera ha usato il piattone, allora la testa. Ma stavoltaIbrahimovic non è bastato per vincere. Sotto 0-2, il Milan è riemerso (grazie al bis di Cassano), ma non è riuscito ad affondare la Lazio, fermandosi sul pareggio. Evidentemente, il problema è l'approccio alle gare. Era stato molle in Cina, è stato molle pure contro gli uomini di Reja. L'attaccante svedese non si nasconde e lancia la sua denuncia: « Siamo partiti troppo lenti, all'inizio stavamo dormendo. Poi ci siamo ripresi e abbiamo raggiunto il pareggio. Nella ripresa è diventata una gara aperta. Potevamo vincere, ma poteva andare anche male. Alla fine, devo dire che sono contento di non aver perso» . Se la frustata di Ibra otterrà i risultati sperati lo si vedrà martedì a Barcellona, dove cominciare con il freno a mano tirato rischia di essere esiziale. «Contro la squadra più forte del mondo non ce lo possiamo permettere - prosegue il bomber di Malmoe -.Avremo di fronte un avversario durissimo e sarà una gara complicata e difficile. Dobbiamo andare là comunque con l'obiettivo di fare la nostra partita e poi vedremo come andrà a finire» . Ovvio che, visto come è andata a finire la sua avventura in terra catalana, Ibrahimovic pagherebbe di tasca sua per strappare un risultato positivo.
DEBUTTANTI -Chi forse si augurava un debutto diverso, soprattutto perché di fronte c'era la Lazio, avversaria di tanti derby, è Aquilani. «E' stata una sfida intensa- racconta -. Siamo andati sotto di 2 gol, ma abbiamo avuto il merito di pareggiare già prima del pareggio. Abbiamo cercato di vincere e probabilmente lo meritavamo anche, purtroppo non ce l'abbiamo fatta. Forse abbiamo pagato un pizzico di stanchezza ». Prima gara e prima maglia da titolare: al di là del risultato, l'avventura rossonera dell'ex-juventino è partita con il piede giusto:«Per me il Milan è il top, so che la concorrenza è importante, ma sono pronto a giocarmela con tutti». E lo stesso farà Nocerino:«Ci siamo trovati davanti una grande Lazio, che all'inizio ha sfruttato due episodi. Anche se ci è sfuggita la vittoria, proseguiamo sulla nostra strada».



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