CORSPORT (F. PATANIA) - DIVENTA FAN DI CALCIOPAZZO - Dovessimo puntare alla Snai, scommetteremmo sulle prime due chances, ritenendo improbabile la terza. Reja risolverà il dubbio questa sera, ieri a Formello ha lasciato in sospeso gli interrogativi senza escludere l’ipotesi della non convocazione dell’argentino per motivi di mercato e riferendosi anche alla febbre di Ferragosto e alla necessità di verificarne le condizioni fisiche.
Intorno alle otto di sera, è stata diramata la lista dei convocati per il debutto in Europa League con il Rabotnicki. Sono venti giocatori, due dovranno andare in tribuna e il dubbio è rimasto insoluto. La certezza è che Zarate non entrerà nella formazione di partenza, perché il suo posto è stato preso da Cissè e Klose ha sostituito Floccari, che neppure è entrato nella lista Uefa. Tra i convocati ci sono anche Rocchi e Kozak. Considerando lo stato di forma del capitano biancoceleste, che ha dimostrato di sapersi integrare benissimo con Klose o Cissè in tutte le amichevoli, Zarate si giocherà il posto in panchina con Kozak.
SCENARI -Premesso che la scelta tecnica di Reja era ampiamente prevedibile (si sapeva da tempo che Zarate non sarebbe stato titolare), mandarlo in campo anche per un solo minuto significherebbe pregiudicare la sua stagione europea in caso di cessione. E non sarebbe una mossa conveniente per la stessa Lazio, che a parole lo considera un valore aggiunto e dichiara di non averlo messo sul mercato. Ma se arrivasse la proposta giusta, lo cederebbe. Lo ha ammesso lo stesso Lotito all’inizio dell’estate, spiegando che alcuni giocatori diventanoincebibili perché non ci sono offerte. Il riferimento a Maurito era palese. Una bocciatura in piena regola, una sfiducia nei fatti testimoniata dalla campagna acquisti. Non è stato solo Lotito a prendere Cissè e Klose e non è stato solo Reja a scaricare l’argentino. E’ stata tutta la Lazio (dirigenti e tecnico) che ha deciso di puntare su due nuovi attaccanti, ridimensionando l’argentino. E c’è un’altra riflessione che provoca il debutto biancoceleste: se non c’è più fiducia in Maurito, il più pagato da Lotito e il più amato dai tifosi, come riuscirà Reja a gestirne le esclusioni? Se Zarate resterà, come resterà? Avrà la forza per riconquistarsi il posto e giocare con serenità o si trasformerà in un argomento capace di dilaniare l’ambiente e lo spogliatoio?
COLLOQUI -Ora, con l’arrivo delle partite ufficiale, si pongono tanti interrogativi sulle prospettive e su quali mosse verranno decise dallaLazio, fermo restando che nessun club ha ancora offerto a Lotito venti milioni per il cartellino di Zarate. Ci avevano provato i russi dell’Anzhi, ma non era una soluzione gradita al giocatore, che lascerebbe Roma soltanto per una grande piazza. Poteva essere Parigi o Madrid ( sponda Atletico), potrebbe diventare Londra. Il Tottenham si era fatto avanti l’estate scorsa, nell’ombra c’è ancora l’Arsenal, che di sicuro lo ha seguito a lungo e ci aveva pensato anche a gennaio. Wenger potrebbe entrare in azione, ma è anche spaventato dalle cifre richieste da Lotito. E’ una pista da seguire con estrema attenzione, anche se ritenuta ancora remota. Il suo procuratore, l’avvocato Bozzo, ha avuto nelle ultime settimane tanti contatti e sta continuando a parlare quotidianamente con Lotito. Lunedì sbarcherà a Roma anche Sergio, il fratello di Zarate. E verrà fatta luce sul futuro di Maurito.



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