GASPORT (C. LAUDISA) - DIVENTA FAN DI CALCIOPAZZO - Nei luoghi del lusso si consuma l'addio tra Samuel Eto'o e l'Inter. Gli effetti sono speciali. E non può essere altrimenti. Ci vuole una location adatta per il trasferimento del giocatore più pagato al mondo.
Così gli inviati di mister Kerimov sbarcano al Four Seasons di via Gesù (angolo Montenapoleone), mentre il camerunese e il suo entourage li attendono al Bulgari (a due passi da Armani).
Il via vai Lo shopping dei russi dura per ore, con un frenetico andirivieni dalla vicina sede nerazzurra, nel centralissimo Corso Vittorio Emanuele. In linea d'aria un solo chilometro separa i palazzi della trattativa che elettrizza le attenzioni del mondo nerazzurro. Così gli spostamenti dei protagonisti vengono presto scoperti. Lo stesso Eto'o (che ha ottenuto un emblematico permesso) segue di persona la fase finale della trattativa tenuta in prima persona dal suo agente Claudio Vigorelli e dall'avvocato Alberto Ziliani.
La missiva Per conto dell'Anzhi c'è il consulente di mercato German Tkachenko e l'intermediario Vlado Lemic. Al centro di tutto l'agente Fifa Peppino Tirri, l'anima di quest'affare.
Tocca proprio a lui la prima sortita a Palazzo Saras. L'ambasciata non è delle più attraenti per il d.t. nerazzurro Marco Branca, in attesa di un'offerta formale. L'Anzhi si tiene basso e parte da una proposta di 18 milioni di euro. La risposta nerazzurra è chiaramente negativa. E Tirri fa il viaggio a ritroso per convincere gli acquirenti a un rialzo.
Il confronto Nuovo summit nella quiete del giardino del Bulgari davanti a un piatto di pasta e l'agente Fifa siciliano ottiene il suo obiettivo. Dopo un'ora può ripartire verso la sede dell'Inter con un'offerta più congrua: 22 milioni. Stavolta Branca è meno preoccupato, ma la sua richiesta non cambia: 30 milioni di euro. I toni cominciano a stemperarsi, ma la meta è ancora lontana. E il pomeriggio scivola veloce. I contatti proseguono via telefono.
Anche perché gli inviati dell'Anzhi restano nel quartier generale di Eto'o per rifinire un'intesa che lascia al camerunese anche i margini di guadagno legati ai diritti d'immagine.
L'attesa Da parte sua il d.t. nerazzurro Marco Branca si ferma in ufficio sino alle ore 21. All'uscita è impossibile avere approfondimenti. Ma con il sorriso sulle labbra il dirigente nerazzurro commenta: «Vediamo». In realtà la sua giornata prosegue con un cena di lavoro. Con chi? Con i soliti noti, cioè i protagonisti di questa storia milionaria. Logica dice che il traguardo può essere a quota 25 più i bonus. Aspettiamo. Intanto eri il sito FcInternews.it ha riportato una frase di Eto'o nel week end: «Giocherò con l'Anzhi in Russia, non ho più niente da dare all'Inter». Se lo dice lui...



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