CORSPORT (P. GUADAGNO) - DIVENTA FAN DI CALCIOPAZZO - Kakà chiede tempo al Milan. E' vero che per tutta l'estate Adriano Galliani è andato ripetendo che il ritorno del brasiliano « è impossibile, perché i costi dell'operazione sono troppo elevati » . (...) Se terrà in considerazione il brasiliano o se, come già molti segnali hanno indicato, lo lascerà ai margini. Ecco, davanti alla riprova dei fatti, tutto lascia intendere che papà e figlio mostreranno una maggiore malleabilità rispetto all'eventualità di una sforbiciata allo stipendio.
DUE SETTIMANE -Del resto, davanti alla prospettiva di un'altra stagione da gettare al vento, diventerebbe quasi una scelta obbligata. Tanto più che Kakà il prossimo 22 aprile compirà trent'anni. Ciò significa che il tempo per recuperare gli antichi fasti comincia a scarseggiare. Volendo ci sarebbe pure l'esilio dorato dei Los Angeles Galaxy. (...)Saranno ben quattro le gare ufficiali che, in questo arco di tempo, vedranno impegnato il Real: il doppio confronto con il Barcellona con in palio la Supercoppa spagnola (stasera al Bernabeu l'andata e mercoledì al Camp Nou il ritorno) e le prime due giornate di Liga ( contro Athletic Bilbao e Real Saragozza).
IN ATTESA -Come previsto, Kakà comincerà il quartetto di impegni da spettatore. Sarà Benzema a guidare l'attacco Blanco contro i rivali blaugrana, mentrealle sue spalle ci saranno i soliti Cristiano Ronaldo, Ozil e Di Maria. Solo quest'ultimo è in dubbio con l'ultimo arrivato Coentrao. Mentre il brasiliano non viene messo in ballottaggio con nessuno. Ed è logico immaginare che, qualora poi Mourinho dovesse confermare le sue scelte anche per gli appuntamenti successivi, allora sarebbe proprio Kakà a chiamare il Milan per farsi venire a prendere(...)Difficile che, in questo caso, Florentino Perez si opponga. Del resto il presidente del Real e Adriano Galliani hanno discusso dell'eventuale ritorno del brasiliano a Milano già in quel di Pechino, in occasione di un aperitivo nell'albergo rossonero alla vigilia della Supercoppa con l'Inter. E i rapporti tra i due sono tali da ritenere che le basi per l'affare siano già state messe. Non restache attendere, insomma.
DUE SETTIMANE -Del resto, davanti alla prospettiva di un'altra stagione da gettare al vento, diventerebbe quasi una scelta obbligata. Tanto più che Kakà il prossimo 22 aprile compirà trent'anni. Ciò significa che il tempo per recuperare gli antichi fasti comincia a scarseggiare. Volendo ci sarebbe pure l'esilio dorato dei Los Angeles Galaxy. (...)Saranno ben quattro le gare ufficiali che, in questo arco di tempo, vedranno impegnato il Real: il doppio confronto con il Barcellona con in palio la Supercoppa spagnola (stasera al Bernabeu l'andata e mercoledì al Camp Nou il ritorno) e le prime due giornate di Liga ( contro Athletic Bilbao e Real Saragozza).
IN ATTESA -Come previsto, Kakà comincerà il quartetto di impegni da spettatore. Sarà Benzema a guidare l'attacco Blanco contro i rivali blaugrana, mentrealle sue spalle ci saranno i soliti Cristiano Ronaldo, Ozil e Di Maria. Solo quest'ultimo è in dubbio con l'ultimo arrivato Coentrao. Mentre il brasiliano non viene messo in ballottaggio con nessuno. Ed è logico immaginare che, qualora poi Mourinho dovesse confermare le sue scelte anche per gli appuntamenti successivi, allora sarebbe proprio Kakà a chiamare il Milan per farsi venire a prendere(...)Difficile che, in questo caso, Florentino Perez si opponga. Del resto il presidente del Real e Adriano Galliani hanno discusso dell'eventuale ritorno del brasiliano a Milano già in quel di Pechino, in occasione di un aperitivo nell'albergo rossonero alla vigilia della Supercoppa con l'Inter. E i rapporti tra i due sono tali da ritenere che le basi per l'affare siano già state messe. Non restache attendere, insomma.

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