GASPORT (M. DALLA VITE) - «Chiaro che ho già delle idee in testa, ma di solito la formazione è l'ultima cosa alla quale penso»: lo dice Ranieri, che da ieri pomeriggio a stasera ci ha pensato eccome e intensamente all'undici da gara. E ci ha pensato in base alle risposte di questa mattina: rispostine o rispostone.Tridente Ricapitoliamo: dopo aver provato un 4-3-3 con tridente pieno zeppo di minacce (Forlan-Milito-Zarate, «è stata una variante, in allenamento proviamo tante cose»), Ranieri vede proprio il Diego argentino dire «ahi».
No stiramento Succede alla fine dell'allenamento di ieri mattina, dolorino al polpaccio, pranzo alla Pinetina assieme ad alcuni compagni e poi via, a fare un controllo. Trattasi dei muscoli gemelli, fibre sollecitatissime e che le due gare sul sintetico (Novara e Mosca) hanno caricato ancora di più. A metà pomeriggio, Milito sorride ma non troppo: nessuno stiramento, ma il dolorino persiste ed è proprio di questa mattina il responso che indirizzerà le scelte di Ranieri.
Il rischio e Zarate Stesso discorso per Pazzini: questa mattina - dopo la seduta a parte di ieri, soprattutto sulla sabbia - ha provato e riprovato e riprovato ancora. C'è ancora un minimo di dolorino alla fascia plantare dopo la diagnosi di Mosca (distorsione alla caviglia sinistra), ma la sensazione è che lui più di Milito possa stringere i denti per far felice Ranieri. Perché messi sul piatto i due problemi, ecco che il rischio per Milito sarebbe maggiore (in quanto muscolare) rispetto a quello del bomber azzurro. Tutto, però, verrà deciso in queste ore, ore in cui il tecnico nerazzurro deciderà se partire con l'uno o con l'altro al fianco di Diego Forlan. Occhio, comunque, anche a Zarate, decisivo a Mosca: dovessero dare forfait sia Milito che Pazzini...
Nodi Gli altri nodi della vigilia erano legati a Chivu, Stankovic, Obi e Maicon. Il romeno (che a Mosca aveva avvertito un leggero dolorino alla solita caviglia) si è allenato regolarmente con il gruppo ed è stato provato a sinistra, naturalmente nei 4 dietro. Stankovic farà probabilmente una frazione nella ripresa, mentre Obi è abile e arruolabile anche se non al meglio: al suo posto, in caso di problemi, potrebbe esserci Sulley Muntari dal 1'. E Maicon? Ranieri è stato chiaro: torna, «ma Nagatomo è sempre un giocatore al quale so di potermi affidare perché è al livello degli altri».
In testa In soldoni: Ranieri potrebbe presentare un 4-3-1-2 con Maicon, Lucio, Samuel e Chivu; Zanetti, Cambiasso e Obi (o Muntari); Coutinho favorito su Alvarez perché può fare come a Bologna spostandosi sia in fascia e sia verso la zona centrale fra le linee; Pazzo e Forlan davanti, col secondo che potrebbe stare qualche passo dietro la prima punta nei momenti in cui il trequartista andrà ad aggiungersi ai centrocampisti. Tutte ipotesi che Ranieri ha in testa: in attesa di rispostine o rispostone.



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