CORSPORT (F. PATANIA) - Derby a rischio: Klose non è sicuro di poter scendere in campo domenica sera contro la Roma. E’ in dubbio, ci sono le stesse possibilità che possa essere costretto a saltare la partita e le stesse che riesca a recuperare, cinquanta per cento.Il centravanti tedesco-polacco soffre per una «piccola area distrattiva in avanzata fase di guarigione al livello del legamento collaterale interno del ginocchio sinistro»informa il bollettino medico diramato dalla Lazio e«la sua disponibilità verrà valutata nell’arco delle prossime 48 ore» . Per distrazione si intende un lieve stiramento all’inserzione del collaterale, non significa una lesione muscolare, ma un allungamento del legamento interno del ginocchio sinistro. Klose è stato visitato dal dottor Stefano Lovati, consulente ortopedico della Lazio, ed è stato sottoposto ad un esame di risonanza magnetica. Alla Paideia erano presenti anche Stefano Salvatori e Roberto Bianchini, i medici sociali della squadra biancoceleste.
CONTROLLI -Miro è arrivato puntualissimo, alle ore 13,30, accompagnato da Romano Papola, uno dei fisioterapisti. E’ uscito dalla clinica quaranta minuti dopo senza dire una parola, è salito in macchina e ha raggiunto il centro sportivo di Formello, dove è stato subito sottoposto a fisioterapia. Non si è ovviamente allenato, è rimasto a riposo e lo stesso accadrà oggi. Dopo 48 ore di terapia, verranno ricontrollate le sue condizioni fisiche. Lo visiterà Stefano Lovati domani: potrebbe essere il giorno della verità, a meno che la Lazio e lo staff medico non si concedano tempo sino a venerdì mattina. Klose deve essere nelle condizioni di allenarsi almeno venerdì e sabato, gli ultimi due giorni di preparazione, per sperare di giocare il derby.
RIENTRO -C’è un dato da sottolineare e che può confortare. Rispetto a qualche giorno fa, Klose si sente meglio, l’infortunio è in evoluzione e questo può spiegare l’ottimismo che filtra da Formello. Ma l’allarme lanciato dal ct Loew era fondatissimo, come il dolore che avverte al ginocchio sinistro e quando calcia di piatto il pallone. Un fastidio che si trascina dalla trasferta di Firenze e originato da un contrasto molto deciso con Behrami nel primo tempo della partita. Non c’è stato un trauma diretto sul ginocchio, ma una torsione capace di “stirare” lievemente il legamento collaterale. Klose, pur avvertendo un fastidio curato con il ghiaccio nell’intervallo, ha terminato la partita e ha segnato il gol decisivo: il giorno dopo è partito per la Germania senza denunciare alcun infortunio per rispondere alla convocazione di Loew. Non si può rimproverare niente alla Lazio. Semmai si può riflettere sul fatto che Klose volesse a tutti i costi non saltare la nazionale egiocare almeno la partita di Istanbul anche se non in perfette condizioni: quando, tra domenica e lunedì mattina, si è accorto di non poter scendere in campo neppure con il Belgio, s’è fatto “liberare” dal ct Loew e in serata è rientrato aRoma. A posteriori, avrebbe potuto farlo prima. In Germania non è stato sottoposto ad alcun accertamento clinico e non ha osservato riposo assoluto perché si è anche allenato, seppur in modo differenziato, e continuando ad avvertire dolore. Se fosse tornato a Roma subito (i giocatori sono tenuti a rispondere alla convocazione ma possono rientrare dopo un consulto con lo staff medico della nazionale) oggi ci sarebbero molti meno dubbi sulla sua presenza in campo nel derby. Così bisognerà restare con il fiato sospeso sino all’ultimo minuto e capire se riuscirà a recuperare. Non è il massimo per Reja e per la Lazio, penalizzata dalle nazionali come mai era accaduto in tempi recenti.



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