CORSPORT (A. BARILLA') - «Non abbiamo preso Walcott, Tevez o Nani, ma giocatori giovani e di prospettiva... ». E' una delle parabole scelte da Antonio Conte per spegnere i facili entusiasmi, ricordare che la strada è giusta però c'è ancora tanto da fare. A gennaio, in realtà, le sue parole potrebbero svuotarsi: l'esterno dell'Arsenal, secondo fonti londinesi, non è infatti una pietra di paragone, ma un obiettivo.RINNOVO - Dietro il rilancio bianconero c'è la trattativa stagnate per il rinnovo del contratto che, se non dovesse sbloccarsi, abbatterebbe la valutazione: considerata infatti la scadenza attuale giugno 2013 - e magari la volontà del ragazzo di cercare ambizioni nuove, viene ipotizzata la possibilità di strapparlo ai Gunners per 16 milioni di euro. (...)
FINANZIAMENTO -L'acquisto, oltretutto, potrebbe essere finanziato attraverso cessioni indolori da un punto di vista tecnico: in attacco, per esempio, c'è l'overbooking - ancora più accentuato se dovesse radicarsi il modulo a una punta -, così oltre ad Amauri, separato in casa, potrebbero partire Iaquinta e Toni. O addirittura Quagliarella che per la Juve è un punto fermo, ma potrebbe stancarsi di bivaccare tra panchina e tribuna. (...)
CONFERME -Se Walcott è unsogno, benché non più proibito, risulta invece estremamente concreta la pista che conduce a un nuovo centrale difensivo.«Le voci sull'interesse da parte della Juve sono effettivamente arrivate anche a me»ammette Michele Gerbino, agente di Juan, che però allarga l'orizzonte anche«ad altri club italiani e stranieri»ed esclude
«contatti diretti». Il manager, intervistato da calciomercato. it, alza anche il velo sulla possibilità di rivedere a gennaio una posizione al momento salda:«Un calciatore che non gioca non può essere contento, sarebbe strano il contrario. Ora Juan sta benissimo, è pienamente recuperato: non ci sono problemi con Luis Enrique che finora non l'ha convocato perché non lo vede al cento per cento, certo che se dovesse continuare a essere lasciato fuori, il tecnico dovrà spiegarne il motivo ».
ASSE -«Juan ha un contratto fino al giugno 2013prosegue Gerbino -:non ha intenzione di lasciare Roma e la società mi ha confermato che è al centro del progetto. Certo, se poi le cose dovessero cambiare e la Roma decidesse di non puntare più su di lui, ci muoveremmo di conseguenza. Le offerte per un calciatore del suo livello non mancherebbero ». Il nodo è nell'asse Burdisso- Heinze: se sarà preferito da Luis Enrique anche nelle prossime giornate, Juan prenderebbe in esame l'addio e la Juve non esiterebbea iscriversi all'asta.
ANNUNCIO -Tra i centrali, davanti al romanista (e a Benatia, Dedè, Cahill, Godin e Ogbonna, tutti sotto osservazione) rimane comunque favorito Rhodolfo del San Paolo, mentre per la fascia prendono quota Aly Cissokho del Lione e Diego Contento del Bayern Monaco. (...)



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