CORSPORT - La Juventus a costo (quasi) zero funziona che è un piacere. Ed è quella che per certi versi ha rappresentato finora la sorpresa più lieta della stagione. Andrea Pirlo, Claudio Marchisio e Andrea Barzagli non hanno finora sbagliato quasi un colpo: sempre tra i migliori, sempre titolari. E domani sera, contro il Milan, non c’è alcun dubbio che saranno nuovamente schierati dal primo minuto. (...)BARZAGLI -Arrivato a Torino sottovoce, l’ex campione del mondo ha sempre lavorato con profitto e già ai tempi di Del Neri si era ritagliato uno spazio importante. Con Conte, poi, il feeling è scattato immediato: la guida di Chiellini è lui ed è lui l’uomo che dà i tempi alla difesa. Dotato di buona tecnica, tende a non buttare mai via il pallone provando a essere il primo regista della squadra.«Sta facendo benissimo»,ha detto giorni fa Cesare Prandelli, ct della nazionale: il ritorno in azzurro è insomma tutt’altro che da escludere.
PIRLO -All’azzurro sono invece ormai affezionati sia Pirlo che Marchisio: il primo è stato ovviamente campione del mondo e non c’è stato allenatore o ct che non abbia puntato sulla sua classe straordinaria. Alla Juve ha impiegato forse un paio di giorni a farsi ammirare e poi applaudirea scena aperta: Buffon ha addirittura ammesso di avere ringraziato il buon Dio dopo avere saputo dell’arrivo del suo compagno di nazionale, mentre i tifosi fin dal ritiro di Bardonecchia se lo sono coccolato come un oggetto raro. (...)
MARCHISIO -Infine ecco Marchisio: juventino fin dalla Scuola Calcio, prototipo del giocatore fatto in casa il cui modello va portato a esempio per tutti i ragazzini che si avvicinano al calcio. Sulla carta, un po’ come Barzagli, avrebbe anche potuto non essere un pilastro della nuova Juve visto l’arrivo di Vidal.
«In realtà mi ha sorpreso per quanto è bravo»,ha spiegato Conte. E si è quindi preso il posto, al momento senza cedimenti.«Vogliamo vincere per restare in testa alla classifica durante la sosta del campionato - ha detto ieri a Sky - abbiamo grandi motivazioni. Giocheremo contro i campioni d'Italia: non è ancora una gara decisiva, ma per noi è importante per capire a che punto siamo. Il pubblico sarà la nostraarmainpiù».



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