CORSPORT (A. BARILLA') - La Juve ha seguito Theo Walcott anche ieri sera a Podgorica: lui e Gary Cahill i sorvegliati speciali dell'Inghilterra. Una missione standard per la società bianconera che copre, con i suoi osservatori, tutte le partite internazionali: d'altra parte le relazioni sono già tante (in occasione di Udinese-Arsenal s'è mosso personalmente Fabio Paratici) e, in assoluto, un talento così non ha segreti.SOGNO - Dell'ala londinese in corso Ferraris sanno tutto: qualità tecniche, tratti caratteriali e margini di crescita immancabili a ventun'anni. Quello che stanno cercando di capire è se il mancato rinnovo contrattuale sottende effettivamente la volontà di lasciare l'Arsenal: in questo caso, l'ad Beppe Marotta si iscriverebbe immediatamente all'asta, confidando peraltro in un prezzo calmierato dalla vicina scadenza del rapporto. (...)
DUBBI - Fonti vicine al club descrivono Walcott dubbioso sul progetto e non casualmente Arsene Wenger, estendo la riflessione a Robin Van Persie e Thomas Vermaelen, appare preoccupato: « La nostra migliore offerta potrebbe non bastare a trattenerli » . Alle sensazioni, oltretutto, si sono aggiunte ieri le parole gelide dell'agente Colin Gordon, sollecitato proprio dalle indiscrezioni sull'irruzione della Juventus.
« Non mi ha mai chiamato » taglia corto il manager a calciomercato. it, glissando però dinanzi a una precisa domanda sul futuro del suo assistito: « Se resta all'Arsenal l'anno prossimo? Non lo so, vedremo... » . Un'altra crepa sulle speranze sempre più esili dell'amministratore delegato Ivan Gazidis, senza contare che proprio il dirigente esclude l'arrivo di quei rinforzi in grado di dissipare le perplessità dei talenti in fuga: «Ogni club ha la tentazione di spendere per risolvere i problemi, ma questo attenua la pressione solo sul momento: poi l'accentua in altri modi » .
SCAMBIO - A Londra insistono sulla possibilità di uno scambio con Milos Krasic che in Inghilterra (e non solo) ha un ottimo mercato, ma Marko Naletilic, agente dell'esterno serbo, ha escluso con fermezza un addio alla Juve e lui promette di tornare presto in bella forma: « Non brillo? Conta di più che vinca la Juve: va bene così, io tornerò presto più forte di prima».
APPUNTI - Gli osservatori bianconeri, a Podgorica, hanno visionato anche Cahill del Bolton che appartiene alla rosa dei difensori centrali monitorati in alternativa al favoritissimo Rhodolfo. La lista è lunga, spazia dall'esperto romanista Juan al giovane Mario Figuera Fernandes del Gremio, da Diego Godin dell'Atletico Madrid a Benatia dell'Udinese, da Erik Peters del Psv a Mats Hummels del Borussia Dortmund. Per quest'ultimo, ieri sera, si è mosso Paratici, ma il difensore è partito dalla panchina.



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