CORSPORT (A. RAMAZZOTTI) - Il giorno dopo la sconfitta e le critiche di Moratti, Ranieri e di tutto il mondo nerazzurro a Rocchi, la rabbia non è affatto svanita. L’Inter si sente accerchiata e l’arbitraggio del fischietto fiorentino è stato “solo” la goccia che ha fatto traboccare un vaso comunque già colmo. Perché, anche se la stagione è appena iniziata, in corso Vittorio Emanuele albergano la sensazione che la squadra sia stata penalizzata in più di un’occasione e il timore che l’estate di veleni/ intercettazioni su Calciopoli e lo scudetto 2006 non revocato anche inconsciamente portino i direttori di gara ad arbitrare meno serenamente l’Inter.
RECRIMINAZIONI -Gli errori di Rocchi sono di fronte agli occhi di tutti e hanno prodotto reazioni veementi perché, sostengono all’Inter, certi episodi ( in particolare la prima ammonizione di Obi e il non rigore su Maggio) non potevano essere proprio sbagliati. Moratti aveva già “aperto il fuoco” in tribuna stampa manifestando il suo scontento al momento del penalty e poi ha continuato davanti alla telecamere parlando di arbitraggio « testardamente scarso» e di gara «molto stupidamente rovinata » .Ranieri si era dato da fare sul campo (venendo espulso all’intervallo), prima di rincarare la dose in conferenza stampa ( «direzione inadeguata ed errori tutti a favore del Napoli »). Anche i giocatori, però, non si sono tirati indietro, sia nel tunnel che porta agli spogliatoi (oltre a quelli a referto, presenti quelli andati in tribuna per infortunio), e davanti alle telecamere dove Julio Cesar ha usato la parola «vergogna» riferita a quello che è successo.
E adesso che accadrà? Rocchi ha fatto il suo referto, ma hanno tenuto gli occhi ben aperti anche gli uomini dell’ufficio indagini della Figc presenti sul rettangolo di gioco. Può darsi che qualche giocatore venga squalificato per le proteste di fine primo tempo. Possibile anche un deferimento di Moratti che rischia una multa. Palazzi acquisirà le immagini televisive delle interviste post gara dei tesserati nerazzurri.
PRECEDENTI - L’Inter ha “sbottato” con Rocchi perché nelle 16 partite in cui l’ha diretta ha espulso 7 nerazzurri (prima di Obi, Ibrahimovic, Pelé, Muntari, Sneijder, Lucio e Cordoba) oltre ad Oriali (in 2 occasioni). Il suo bilancio non è negativo (8 successi, 5 pari e 3 ko per l’Inter), ma le sue direzioni di gara hanno spesso scontentato. Contro di lui si era arrabbiato Mancini, ma anche Mourinho aveva fatto fuoco e fiamme in almeno 2 occasioni, compreso il derby del 24 gennaio 2010 vinto in doppia inferiorità numerica.
Il problema con la classe arbitrale dei nerazzurri, però, non si limita a Rocchi perché, a torto o a ragione, in Corso Vittorio Emanuele lamentano sviste ed errori anche in altre gare di questo 2011-12, dalla finale di Supercoppa italiana a Pechino passando per le trasferte di Palermo e Bologna. Insomma adesso qualcuno rivaluta lo sfogo di Gian Piero Gasperini che, il giorno precedente al match di Novara che gli sarebbe stato fatale, aveva spiegato: « Ci sono stati episodi sui quali è stato messo un velo pietoso. Si è preferito dire nulla, niente di niente, quindi va bene così. I risultati avrebbero potuto essere diversi ». Intendiamoci, nessuno parla di complotti o prepara dossier, ma la rabbia è grande. Un’ulteriore testimonianza è arrivata ieri sera da Inter Channel, pronta a sottolineare in un servizio che « solo Rocchi ha fermato l’Inter». Da domani intanto la squadra torna a lavorare senza 11 nazionali, ma con l’obiettivo di recuperare gli infortunati che saranno testati sabato durante un’amichevole che sarà organizzata alla Pinetina. Sneijder su twitter ha annunciato che tornerà a Catania.



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