GASPORT - Ha sperato fino all'ultimo che non fosse nulla di irreparabile, ma ieri Ignazio Abate si è dovuto arrendere. La diagnosi dello staff medico rossonero parla di risentimento all'adduttore (coscia destra) e chiarisce che le sue condizioni saranno valutate di nuovo nei prossimi giorni con ulteriori esami.Ma intanto niente Juve. Un peccato, per diversi motivi. Personalmente, perché Ignazio stava attraversando un ottimo momento di forma e forse era finalmente nell'aria la convocazione di Prandelli in maglia azzurra; per Allegri, perché a Torino dovrà fare a meno di un esterno ormai indispensabile nel tipo di gioco che richiede l'allenatore rossonero. Poi ci penserà la sosta a guarire gli ultimi malati, ma intanto occorrerà metterci una pezza. Ci sono tre giocatori per le due maglie da terzino: Zambrotta, Antonini e Bonera. Una soluzione potrebbe essere spostare a destra il primo e dare fiducia ad Antonini. Altrimenti, Zambrotta a sinistra e Bonera a destra.
Ambrosini nì A centrocampo, ancora da valutare la presenza di Ambrosini: ieri il capitano si è allenato regolarmente col gruppo, ma la spalla destra non è ancora del tutto ok e quindi Allegri potrebbe decidere di non rischiarlo. Confermato l'ottimismo intorno a Boateng: domani sera il Milan ritroverà il suo trequartista titolare.



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