GASPORT (M. DALLA VITE) - Occhio alla variante interna: si chiama Luis Figo e il suo nome era già stato messo nell' orbita della prima panchina per il dopo-Benitez. Insomma, occhio anche al ministro degli Esteri interista se per caso Gasperini dovesse fallire l'appuntamento contro la Roma, perché quella di Luis Figo sarebbe una soluzione gradita internamente nonché credibile e carismatica per un gruppo per ora assai disorientato.Esperienza internazionale - Se quella di Figo è una possibilità alla voce outsider, ecco che il resto dei papabili comprende i Soliti Noti: si parte da Claudio Ranieri al quale - paradossalmente - proprio la Roma potrebbe regalare la panchina dell'Inter. Claudio Ranieri avrebbe l'esperienza carismatica e internazionale per poter riavviare il motore-Inter dopo le prime tre sconfitte in gare ufficiali Supercoppa col Milan compresa.
Delio e i totem - Poi c'è Delio Rossi, che ha rifiutato il ritorno a Palermo proprio perché c'è qualcosa di più succoso in ballo, e magari si parla proprio di Inter. Si è parlato anche di Walter Zenga o di Luis Van Gaal, ex Bayern Monaco, tipo dagli insegnamenti rigidi che forse sarebbe difficilmente digeribile. Infine ci sono due allenatori di caratura mondiale come Fabio Capello e Carlo Ancelotti: del primo si parla spesso ma non potrebbe essere libero - a meno di scossoni improvvisi - prima della qualificazione certa dell'Inghilterra ai prossimi Europei; il secondo dice che risponderebbe serenamente a Branca, ma bisogna chiedersi quanto la sua storia rossonera finirà per impossibilitare un'eventuale approdo all'Inter. Risposta: per ora tanto, tantissimo.
I Bookmakers - Poi alla fine è chiaro che si scatenino anche loro, i bookmakers. Si scatenano a tal punto che - dopo le 3 sconfitte - l'esonero di Gian Piero Gasperini prima di Natale è quotato a 1,75: non un bel segno. Sul Gasp che non mangia il panettone, la quota è quella mentre la permanenza sulla panchina dell'Inter è quotata a 2,00.



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