venerdì 9 settembre 2011

God Save The Football - Scottish Premier League 2011/12


Il campionato 2011/12 offrirà al 99,9 % l'ennesima sfida all'ultimo sangue tra Rangers e Celtic. L' anno scorso il duello fu appassionante ed i light blues la spuntarono all'ultima giornata per un solo punto (93 contro 92). Tra campionato e coppe l'Old Firm si disputò ben 7 volte, con l'inevitabile corollario di risse, accuse ed emozioni sul campo.
L'allenatore Walter Smith è riuscito a dare l'addio ai Rangers nel migliore dei modi, raggiungendo il suo trofeo numero 21 e vincendo ancora una volta il confronto con i rivali cittadini. Un uomo che lavorò per 6 mesi senza percepire stipendio per aiutare la società in difficoltà, e che verrà sempre ricordato ad Ibrox come una Leggenda.
La sua eredità è stata raccolta dall'ex vice Ally McCoist, bomber dei gers negli anni 90 (ben 355 gol complessivi è l'impressionante score).
Il recente cambio di presidenza ha permesso finalmente di investire qualche sterlina sul mercato, e la squadra è stata rafforzata dall'ex Palermo Goian, i nazionali Usa Bedoya e Bocanegra, il giovane Bartley in prestito dall'Arsenal, più Wallace (Hearts) ed Ortiz (Almeria).
Le stelle rimangono il portierone McGregor, il veterano Weir (ben 41 primavere), il nordirlandese Davis (richiestissimo in Inghilterra), Naismith ed il croato Jelavic, per il quale è stata rifiutata un'offerta di quasi 10 milioni di sterline nelle ultime ore di mercato. L'anno scorso furono proprio le reti di questo potente ariete a lanciare la squadra verso l'allungo decisivo per il titolo (memorabile la rovesciata ad Aberdeen).
Il punto interrogativo rimane la penuria di alternative in attacco ma soprattutto la capacità del giovane McCoist di resistere alle pressioni della piazza. L'inizio, con la doppia eliminazione europea, non è stato dei migliori, ma entusiasmo ed affetto dei tifosi sono dalla sua.

Anche il Celtic ha confermato i suoi tre uomini migliori, nonostante diverse richieste: il terzino honduregno Izaguirre, una furia se in giornata; il regista Kayal ed il centravanti inglese Hooper, 20 gol l'anno scorso (in 26 gare).
Gli innesti pochi e mirati: il giovane gallese Matthews, il centrale Wilson dal Forest e le due promesse africane Wanyama e Bangoura. Senza dimenticare il portiere Forster dal Newcastle e Kaddouri dalla Dinamo Kiev in prestito. Se riusciranno ad inserirsi nel collaudato collettivo biancoverde, la sfida al titolo potrà essere ancora più avvincente della stagione passata.
Anche qui qualche perplessità sul tecnico: Lennon è riuscito diverse volte a far giocare molto bene suoi (il derby vinto 3-0 il febbraio scorso il punto più alto), ma spesso è mancato nei momenti decisivi, tradendo troppo nervosismo.
A lui ed al capitano Brown il compito di guidare il salto di qualità.

Dietro i giganti si affacciano gli Hearts, terzi l'anno scorso, e rafforzati quest'anno dal centravanti John Sutton. La rosa è lunga e competitiva, bisogna vedere se l'eccentrico presidente Romanov (lo Zamparini lituano) saprà farla lavorare in tranquillità. Dopo due giornate ha già esonerato l'allenatore Jefferies, protagonista di un ottimo campionato l'anno scorso.
Gli Hearts in casa riuscirono a battere Rangers e Celtic, e lottarono per il primo posto fino a tre mesi dalla fine. Far meglio è la grande sfida.

Il Dundee Utd dopo un bel campionato ha dovuto cedere tutti i migliori (la stella Goodwillie per 3 milioni al Blackburn) per via di grossi problemi economici, e si affida ora agli U21 Russell e Allan. I veterani Severin, Flood, Rankin e Daly dovranno dare l'esperienza necessaria per una stagione tranquilla.
Lo stesso che si augurano Kilmarnock ed Hibernian, due team sulla strada del ridimensionamento. I primi puntano sulla grinta del capitano, l'italiano Manuel Pascali. I secondi hanno costruito un buona coppia gol (O'Connor-Griffiths) ma sono frenati da un allenatore a dir poco disastroso: Colin Calderwood, 19 sconfitte su 34 partite. Dopo 6 giornate siedono sul fondo della classifica.
Al contrario la nobile decaduta Aberdeen punta tutto sull'esperto manager Craig Brown, un mago da queste parti, che deve riscattare i “rossi” da anni di mediocrità.

Chi si è mossa di più invece è una squadra che potrebbe essere la sorpresa di stagione: Il St. Johnstone di McInnes (uno dei tecnici più preparati). Ben 11 acquisti, che gli permettono di disporre un interessante mix in campo, con elementi con buona esperienza in Inghilterra alle spalle quali il portiere Enckelman, C. Davidson, l'ex Chelsea Jody Morris e Maybury, più giovani come Sheridan, M. Davison e Craig.
Potrebbero sorprendere anche il neopromosso Dunfermline, che ha iniziato molto bene il campionato, lanciato dall'idolo di casa Andy Kirk (quasi 200 gol in carriera) ed il St. Mirren. Dopo una stagione sofferta, i bianconeri si presentano ai nastri di partenza con gli ex-nazionali Gary Teale e Steven Thompson ed i giovani McGowan (ex Celtic) e Hasselbaink (nipote di Jimmy Floyd) quali principali volti nuovi. Molto interessanti anche gli innesti dei 22enni Tesselar e Haddad, provenienti dall'Olanda.

Sarà dura ripetere le belle prove dell'anno scorso per l'Inverness di Terry Butcher (ex capitano della nazionale inglese), squadra sempre insidiosa che l'anno scorso pareggiò ad Ibrox e sconfisse clamorosamente il Celtic 3-2. Bisognerà vedere quanto peserà la cessione (ovviamente in Inghilterra) del bomber Adam Rooney (47 reti nelle ultime 2 stagioni).

Infine, chi potrà fare sicuramente meglio è il Motherwell. Allenati dall'ex Rangers Stuart McCall, i giallorossi sono momentaneamente primi e dispongono di un 11 molto solido. Murphy e Law i 2 trascinatori da tenere d'occhio, elementi tecnici e veloci pronti ad innescare Higdon, il classico 9 tutto muscoli e sponde di testa (15 centri col St. Mirren l'anno scorso). A loro il compito di insidiare il monopolio di Glasgow nelle prime posizioni.


Classifica SPL dopo 6 giornate:

1 Rangers 5 13 pts.
2 Motherwell 6 13
3 Celtic 5 12
4 Hearts 6 8
5 Dunfermline 5 8
6 St. Mirren 6 8
7 Kilmarnock 5 6
8 Dundee Utd 6 6
9 St. Jonstone 5 5
10 Inverness 6 4
11 Aberdeen 6 4
12 Hibernian 5 3


Francesco "BigAmo" Carlesi - italiangers.forumfree.it

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