CORSPORT (F. PATANIA) - Aspettando l’Inter o l’offerta di un altro top club, Zarate ha detto no al Genoa. Non lascerebbe la Lazioper trasferirsi a Marassi, ha altre ambizioni, vorrebbe continuare a crescere. «E’ un attaccante straordinario, sarebbe l’ideale per sostituire Palacio » ha dichiarato due giorni fa Preziosi, convinto di poterci arrivare.Gode della sponda e dei buoni rapporti con Lotito, hanno sempre fatto affari, chissà che nei giorni scorsi non abbiano parlato anche di eventuali contropartite tecniche (Antonelli?) o di nuovi giocatori da prendere in sinergia. L’incontro tra Capozucca, ds del Genoa, e Tare potrebbe essere servito per preparare il terreno. Ma Zarate ha stoppato qualsiasi discorso in anticipo, cerca altre soluzioni: non andrà a giocare a Marassi.
ESTERO -Sono ore frenetiche, negli ultimi tre giorni utili per le trattative potrebbe succedere tutto o niente, perché non ci sono club che sinora hanno portato l’offerta giusta per Lotito. Prestito con diritto di riscatto a 20 milioni è stata la proposta dell’Inter, l’unica concreta, e la Lazio ha detto no. Forse con un prestito altamente oneroso potrebbe mutare lo scenario. Timido era stato l’interessamento dello Zenit San Pietroburgo, ma è possibile che all’improvviso tornino a sbloccarsi altre piste estere: l’Arsenal ha seguito a lungo Zarate, ha soldi da investire dopo la cessione di Nasri al City, potrebbe tornare all’assalto dopo il cappotto subito all’Old Trafford. E poi potrebbe esserci ancora l’Atletico Madrid se definirà la cessione di Forlan all’Inter. Si riaffacceranno alla porta di Lotito? Si vedrà da qui alle 19 di mercoledì. Potrebbero essere le ultimeore a Roma di MauroZarate, che aveva organizzato per ieri sera una cena d’addio con i suoi amici più fidati e che ha rinviato in attesa di notizie.
WRIGHT PHILLIPS -Allo stesso modo, si capirà se la Lazio tornerà a operare in entrata rispondendo con un colpo all’eventuale cessione di Zarate. L’impressione è negativa e conferma le ultime dichiarazioni di Tare e Reja. Lotito, invece, a luglio non aveva escluso altre operazioni: da allora, però, i suoi collaboratori sono riusciti a liberarsi solo di Bresciano e il mercato in uscita si è bloccato. Risale all’inizio di giugno l’interesse per Niko Kranjcar, centrocampista croato del Tottenham. Dallo stesso club londinese potrebbe uscire Giovani Dos Santos, messicano con passaporto spagnolo, ex Barcellona, un funambolo che piace moltissimo a Tare. Se ne innamorò durante il Mondiale sudafricano. Nelle ultime ore è rispuntata la pista legata a Shaqiri, lo svizzerokosovaro del Basilea: sembrava tutto definito per il suo trasferimento al Napoli in cambio di 8 milioni, è stato bruciato in extremis da Pandev. Reja a giugno, dopo averlo visto in azione durante Bosnia- Albania, era rimasto incantato da Miralem Pjanic. Il centrocampista offensivo del Lione è stato di sicuro un obiettivo della Lazio, ora sarebbe stato offerto alla Roma per 10-11 milioni, chissà che Lotito non torni alla carica. E poi c’è Wright Phillips, una vera occasione. In Inghilterra hanno scritto dei sondaggi della Lazio. Il City lo vende per 4 milioni di euro: l’ala destra della nazionale inglese, scadenza 2012, guadagna 1,9 milioni netti. Sono parametri accessibili.



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