CORSPORT (F.M. SPLENDORE) - DIVENTA FAN DI CALCIOPAZZO - Si sa che negli ultimi giorni di mercato si possono presentare i colpi a sorpresa, o di coda, fate voi. E così può succedere che, ragionando sul difensore, riemerga nella strategia Juve un nome fatto, seguito, e poi eclissato. Il nome è quello di Bruno Alves, il ventinovenne portoghese (che farà 30 il 27 novembre prossimo). Il colpo ad effetto è che per prenderlo laJuve stia seriamente pensando di mettere sul piatto il centrale della nazionale italiana Leonardo Bonucci, che di anni ne ha 24 e che, come Alves, è stato preso un anno fa, ma è costato 8,5 milioni in meno: 24 milioni li versò lo Zenit di Spalletti nelle casse del Porto,15,5 la Juve nell’operazione con il Bari. E su questo “disavanzo” si sta giocando una trattativa con l’obiettivo di chiudere per uno scambio alla pari, mentre ciascuna delle due parti vanta ragioni anche valide per rivendicare un conguaglio. Si tratta, questo significa che la voglia di andare avanti c’è: a Spalletti avere Bonucci in cambio, peraltro, piacerebbe molto. E a Bonucci andare in Russia? Se la Juve sta andando avanti bisogna immaginare che il manager del giocatore, Davide Torchia, avrà quanto meno detto che le due società possono procedere per quel che riguarda la loro parte; che non c’è un nieta priori da parte di Bonucci. Poi, per la direzione che sta prendendo il calcio oggi, pare difficile pensare che una squadra russa di quelle in vista non possa economicamente far meglio di qualsiasi italiana sull’ingaggio di un calciatore: dopo Eto’o all’Anzhi ogni muro è crollato.LO SVILUPPO -E attenzione, perché Bruno Alves a Torino non chiuderebbe le porte all’altra trattativa, quella per Alex, che la Juve stava cercando indipendentemente da questa operazione con i russi. Solo che l’intenzione netta è quella di non discutere di altro se non che del prestito del brasiliano con il Chelsea. E questo non mette esattamente in discesa la trattativa, ricordando anche quelle che erano state le parole di Alex:«La Juve è una grande opportunità ma il prestito non mi interessa. Se mi comprassero sarebbe diverso». Vediamo cosa accadrà man mano che si avvicinerà il 31 agosto e chi vincerà questo braccio di ferro. Tenendo viva, a questo punto, l’opportunità Lugano che comunque è il terzo della lista. E’ anche questo (la trattativa Alex) il motivo per cui la Juventus non intende ascoltare il Chelsea che ha chiesto Marco Storari: Marotta e Paratici non vogliono prestare il fianco a qualsivoglia avvio di trattativa su Alex che preveda soldi e non la formula del prestito. Intanto oggi il manager di Storari, Claudio Vigorelli discuterà del rinnovo e del prolungamento del contratto del suo assistito: l’attuale scadenza 2012 dovrebbe essere allungata fino al 2014. La novità (fino ad un certo punto, perché contatti c’erano già stati) è un ritorno del Palermo - che una strategia alternativa a Sorrentino lacerca ogni giorno - su Storari. Palermo che ha chiesto notizie anche di Almiron: e questo potrebbe complicare un po’ l’incontro di oggi tra Marotta e l’amministratore delegato del Catania Lo Monaco per il centrocampista argentino.
GIACCHERINI E... -Intanto ieri sera si è svolto l’incontro decisivo tra Juve e Cesena per chiudere Giaccherini. L’operazione va in porto con o senza Martinez: l’uruguaiano pare non abbia perplessità sul club romagnolo, ma in assoluto su un trasferimento. Ieri Giampaolo ha voluto parlargli, oggi il giocatore scioglierà la riserva. Non c’è molto ottimismo: comunque il Cesena su quel fronte ha alternative altrove (Foggia, Ghezzal) e la Juve alla fine potrebbe alzare fino a 3,5 milioni la sua offerta per la comproprietà.
Tante parole per dire che questa mattina Giaccherini si è svegliato bianconero Juve. E adesso? Adesso, molto sbiadito Perotti, c’è da capire se ci saranno i margini per l’assalto ad Elia, che la Juve certamente proverà con l’Amburgo. A quel punto si chiarirà la posizione di Pasquato (Fiorentina? Udinese?). Mentre oggi è anche il giorno in cui si capiranno possibili sviluppi della trattativa Wolfsburg-Amauri, l’italo-brasiliano che Salihamidzic ha sponsorizzato a Magath. A Torino arriverà uno dei manager dell’attaccante, Giampiero Pocetta.



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