GASPORT (G. B. OLIVERO) - La fretta di Antonio Conte, la calma di Beppe Marotta. La contraddizione è solo apparente perché alla Juve le idee sono chiare: l'allenatore ha detto ai dirigenti quello che serve e ha fretta di insegnare il suo calcio ai giocatori. L'amministratore delegato cercherà di accontentarlo sul mercato, ma per riuscirci non può correre: la calma è legata alla scarsa disponibilità finanziaria e ai numerosi acquisti ancora da fare.
Servono due titolari (il difensore centrale e l'esterno sinistro offensivo) e almeno due riserve (sulle fasce), la situazione è in continua evoluzione e l'obiettivo della società è quello di acquistare giocatori funzionali al progetto e possibilmente giovani. La Juve non può puntare i grandi campioni, ma deve concentrarsi sui buoni giocatori che possono recitare da protagonisti nel 4-2-4 di Conte.
Coates o Alex Ecco perché il nome forte per la difesa torna a essere quello di Sebastian Coates, 20enne uruguaiano del Nacional Montevideo. É bravo, è giovane ma già esperto perché ha vinto la Coppa America con la sua nazionale. E invece calano le quotazioni di Diego Lugano, 30enne del Fenerbahçe, che potrebbe arrivare a costo zero (in caso di retrocessione del club per illecito) o pagando 3,5 milioni (clausola rescissoria), ma guadagna circa 4 milioni all'anno: un'enormità per un giocatore di quell'età. La vera alternativa a Coates è il brasiliano Alex del Chelsea, che ha 29 anni e arriverebbe alla Juve in prestito se Villas Boas riuscisse a prendere dal Porto l'altro brasiliano Rolando. Intanto ieri Bruno Alves, centrale portoghese dello Zenit San Pietroburgo, ha parlato a Sky dell'interessamento dei bianconeri: «La Juve mi piacerebbe, certo: è una delle squadre più importanti del mondo. Devo parlare col mio procuratore». Ieri a Vinovo si è presentato Prince Desir Gouano, 17enne difensore che la Juve sta prendendo dal Le Havre: nei prossimi giorni dovrebbe esserci l'annuncio. Come il brasiliano Gabriel Appelt Pires, Gouano si allenerà a volte con la Primavera e a volte con la prima squadra in base alle esigenze di Conte.
Farfan risale Passando all'altro ruolo scoperto, quello dell'esterno sinistro offensivo, ieri Manuel Vargas ha dribblato l'argomento: «Non so niente della Juventus - ha detto a elcomercio.pe -, io sto tornando alla Fiorentina, al resto penseremo poi». In effetti Vargas non convince e potrebbe arrivare proprio alla fine del mercato solo nel caso in cui i viola accettassero lo scambio con Martinez.
E mentre le quotazioni di Bastos scendono ogni giorno di più, restano in piedi le candidature di tre giocatori: Diego Perotti del Siviglia, Eljero Elia dell'Amburgo e Jefferson Farfan dello Schalke 04. Perotti è la prima scelta per età (23 anni) e potenzialità, Elia piace ma costa caro (il club tedesco lo valuta 14 milioni), Farfan è l'outsider che però sta risalendo molte posizioni e ha caratteristiche idonee per il gioco di Conte. Per quanto riguarda gli esterni di riserva, si fa anche il nome di Giaccherini.
Cessioni Ieri a Vinovo Marotta e Paratici hanno chiacchierato a lungo con Conte. Non ci sono buone notizie per quanto riguarda le cessioni. Giampiero Pocetta, manager di Amauri, ha detto a Calciomercato.it che «trattative vere e proprie non ce ne sono. Anzi, al momento l'ipotesi più concreta è che resti alla Juventus. Se qualcosa si svilupperà sarà solo dopo Ferragosto». In realtà Amauri non può restare in bianconero: a lui sono interessati Inter, Palermo, Marsiglia, Parma, Genoa e Fiorentina. Presto verrà trovata una soluzione.
Servono due titolari (il difensore centrale e l'esterno sinistro offensivo) e almeno due riserve (sulle fasce), la situazione è in continua evoluzione e l'obiettivo della società è quello di acquistare giocatori funzionali al progetto e possibilmente giovani. La Juve non può puntare i grandi campioni, ma deve concentrarsi sui buoni giocatori che possono recitare da protagonisti nel 4-2-4 di Conte.
Coates o Alex Ecco perché il nome forte per la difesa torna a essere quello di Sebastian Coates, 20enne uruguaiano del Nacional Montevideo. É bravo, è giovane ma già esperto perché ha vinto la Coppa America con la sua nazionale. E invece calano le quotazioni di Diego Lugano, 30enne del Fenerbahçe, che potrebbe arrivare a costo zero (in caso di retrocessione del club per illecito) o pagando 3,5 milioni (clausola rescissoria), ma guadagna circa 4 milioni all'anno: un'enormità per un giocatore di quell'età. La vera alternativa a Coates è il brasiliano Alex del Chelsea, che ha 29 anni e arriverebbe alla Juve in prestito se Villas Boas riuscisse a prendere dal Porto l'altro brasiliano Rolando. Intanto ieri Bruno Alves, centrale portoghese dello Zenit San Pietroburgo, ha parlato a Sky dell'interessamento dei bianconeri: «La Juve mi piacerebbe, certo: è una delle squadre più importanti del mondo. Devo parlare col mio procuratore». Ieri a Vinovo si è presentato Prince Desir Gouano, 17enne difensore che la Juve sta prendendo dal Le Havre: nei prossimi giorni dovrebbe esserci l'annuncio. Come il brasiliano Gabriel Appelt Pires, Gouano si allenerà a volte con la Primavera e a volte con la prima squadra in base alle esigenze di Conte.
Farfan risale Passando all'altro ruolo scoperto, quello dell'esterno sinistro offensivo, ieri Manuel Vargas ha dribblato l'argomento: «Non so niente della Juventus - ha detto a elcomercio.pe -, io sto tornando alla Fiorentina, al resto penseremo poi». In effetti Vargas non convince e potrebbe arrivare proprio alla fine del mercato solo nel caso in cui i viola accettassero lo scambio con Martinez.
E mentre le quotazioni di Bastos scendono ogni giorno di più, restano in piedi le candidature di tre giocatori: Diego Perotti del Siviglia, Eljero Elia dell'Amburgo e Jefferson Farfan dello Schalke 04. Perotti è la prima scelta per età (23 anni) e potenzialità, Elia piace ma costa caro (il club tedesco lo valuta 14 milioni), Farfan è l'outsider che però sta risalendo molte posizioni e ha caratteristiche idonee per il gioco di Conte. Per quanto riguarda gli esterni di riserva, si fa anche il nome di Giaccherini.
Cessioni Ieri a Vinovo Marotta e Paratici hanno chiacchierato a lungo con Conte. Non ci sono buone notizie per quanto riguarda le cessioni. Giampiero Pocetta, manager di Amauri, ha detto a Calciomercato.it che «trattative vere e proprie non ce ne sono. Anzi, al momento l'ipotesi più concreta è che resti alla Juventus. Se qualcosa si svilupperà sarà solo dopo Ferragosto». In realtà Amauri non può restare in bianconero: a lui sono interessati Inter, Palermo, Marsiglia, Parma, Genoa e Fiorentina. Presto verrà trovata una soluzione.




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